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Curiosità

Top 3: Street Food Romano

giovedì, 14 agosto 2014

Finalmente siete a Roma! Secoli di storia vi si aprono davanti: affrontate pazientemente file lunghissime e percorrete chilometri di sanpietrini per non perdere nemmeno uno dei must per chi visita la città: il Colosseo, i Fori, la Bocca della Verità, il Gianicolo, Fontana di Trevi, il Vaticano.
Sì ma… con tutto questo girovagare, scommettiamo che vi verrà un buco allo stomaco?!

Lo street food è diventato di moda negli ultimi tempi, ma a Roma mangiare per strada è sempre stata un’abitudine… A’ rega’, fateve servi’! Ecco 3 specialità da non farvi sfuggire per assaporare Roma senza bisogno di argenteria!

Supplì

Supplì romani
Solo chi ha provato il supplì romano può capire la poesia di questo bocconcino di riso al sugo di carne, con un cuore di mozzarella rigorosamente filante e un guscio di panatura croccante e dorato. Cuginetto dell’arancina siciliana, il supplì è comunque qualcosa di diverso: amico degli studenti affamati, è economico e si può mangiare velocemente in quattro morsi, placando la fame con un piccolo capolavoro. Attenzione: i supplì coi fiocchi creano dipendenza!

 

Maritozzo con la panna

Maritozzo con la pannaCredits: Marco


Per colazione, provate un maritozzo con panna montata fresca: un dolce semplice, buono e delicato, che vi farà cominciare la giornata con un gran sorriso. E, se non state attenti, anche con una macchia di panna sulla maglietta (ogni riferimento a fatti e persone è puramente casuale, giuro!)
I maritozzi sono un classico della colazione romana: pensate a un impasto morbido, arricchito con canditi e uvetta, lasciato lievitare lentamente e cotto a puntino, poi tagliato a metà e farcito con una generosa spatolata di panna fresca, con una spolverata di zucchero a velo. Pensate a un perfetto sabato mattina al bar: bambini sporchi di panna e adulti che chiacchierano bevendo cappuccino. Ecco.

 

Pizza bianca

Pizza Bianca di RomaCredits: Jonny Hunter

Per un romano, la pizza bianca è una di famiglia: si inizia a mangiarla da piccoli e non si smette più! Vedrete per strada bimbi sul passeggino che ne stringono un pezzetto in mano, mamme che tornano dal mercato con le buste in una mano e la pizza bianca nell’altra, vecchietti che ne mangiano un pezzo mentre giocano a briscola con gli amici di sempre. Insomma: la pizza bianca è uno dei simboli di Roma. Sì, perché se chiederete pizza bianca in un’altra città d’Italia, non vi daranno la stessa cosa, cioè un quadrato di pizza fragrante, croccante e ben lievitato, condito solo con un pizzico di sale grosso e un filo d’olio extravergine. Non andatevene da Roma senza aver mangiato pizza bianca calda con mortadella appena affettata. La perfezione in un morso!

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Informazioni sull'autore

Venere Travel Blog writer tiziana

Tiziana legge e viaggia più che può. Mangia (quasi) di tutto. Ama Roma, la sua città, e non si stanca di esplorarne gli angoli nascosti.


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