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Viaggi in generale

Souvenirs dalla Svizzera: orologi da polso e a cucù

sabato, 4 febbraio 2012

La Svizzera può essere neutrale in molte questioni internazionali, ma in fatto di orologi, che siano veri e propri gioielli o straordinari oggetti per la casa, gli svizzeri sono davvero i migliori al mondo.

Gli orologi da polso svizzeri

Per quanto riguarda gli orologi da polso, le loro origini, come quelle di molti altri oggetti tipici di altre nazioni, sono lontane ed in parte oscure. Nel 1541, il teologo francese Giovanni Calvino era una figura molto influente della Rivoluzione protestante, abbastanza potente da influenzare buona parte della popolazione svizzera non solo nel modo di agire, ma anche di vestirsi. Non si indossavano più gioielli ed i gioiellieri dovettero escogitare nuovi modi per mantenere vivi gli affari. Perciò utilizzarono gli orologi, che già esistevano, e li resero semplicemente molto molto più piccoli. L’idea fu un successo e già alla fine del XVI secolo Ginevra era la capitale mondiale degli orologi, e fu costituita anche una gilda.

Gli operai specializzati iniziarono quindi a spostarsi verso la zona del Giura, dove cominciò a formarsi quella che presto sarebbe diventata una significativa forza lavoro, grazie a Daniel Jeanrichard, e intorno alla fine del XVIII secolo la Svizzera esportava fino a 60.000 orologi. Con il progresso tecnologico, la Svizzera ha aperto la strada ad invenzioni come l’orologio perpetuo. Si è giunti ad un’importante svolta quando l’orologio da taschino si è spostato al polso, diventando sempre più piccolo. Già alla fine della prima guerra mondiale era diventato un accessorio molto in voga. Al giorno d’oggi nomi come Tag Heuer e Omega fanno della Svizzera il maggior esportatore mondiale di orologi, celebri per il loro prestigio.

Orologi a cucù svizzeri

Tutt’altro tipo di orologi sono quelli a cucù, i cui primi esemplari furono realizzati nell’area tedesca della Foresta Nera nel XVII secolo, dove l’arte di intagliare il legno era di lunga tradizione. Gli orologi non sono cambiati molto nel corso degli anni. Sono dotati di un pendolo, soffietti e tubicini, che producono un suono del tutto somigliante al verso del cuculo. Ovviamente c’è anche il tradizionale cuculo di legno, che salta fuori volando dal piccolo buco.

Gli svizzeri presero l’idea alla fine del XVIII secolo e fecero delle piccole aggiunte. Il tipico orologio a cucù da chalet svizzero è ornato, oltre che dal soggetto del cuculo, da figure più complesse, come bambini sulle altalene.

 

Hotel in Svizzera:

Geneva Residence - roomGeneva Residence - Ginevra
Prezzo Medio: €74
Giudizio Medio: 6.8

Hotel California House - roomHotel California House - Zurigo
Prezzo Medio: €100
Giudizio Medio: 9

Hotel Villa Marita - roomHotel Villa Marita – Lugano
Prezzo Medio: €75
Giudizio Medio: 6.2

 

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Informazioni sull'autore

Venere Travel Blog writer phil mcdonald

Phil è uno scrittore freelance che si occupa della redazione e revisione di vari progetti, dalle sceneggiature di film ai diari di viaggio. Gli piace scrivere delle sue esperienze personali e condividere le informazioni che ha raccolto sui numerosi luoghi visitati nel corso degli anni.


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