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Tutto quello che c’è sa sapere per prendere un taxi a Roma

martedì, 26 aprile 2011

Prendere un taxi a Roma non è un’impresa impossibile, tuttavia dato il traffico delle strade della capitale è bene seguire alcuni accorgimenti, evitando spiacevoli situazioni.

Roma Taxi

·    Dall’aeroporto

All’uscita dell’aeroporto è facile imbattersi in tassisti improvvisati o comunque non ufficiali che cercano di attirare a sé più clienti possibili. Diffidate di chi cerca di avvicinarvi e convincervi a salire a bordo, i tassisti autorizzati infatti sono fermi nell’apposita postazione, delimitata dalle righe gialle sull’asfalto e segnalata con il cartello TAXI. I taxi ufficiali sono di colore bianco e hanno sulla portiera il logo“Comune di Roma.” Dopo aver raggiunto la postazione dei taxi il secondo passo è assicurarsi della tariffa applicata. Il comune di Roma ha stabilito due tariffe fisse dagli aeroporti di Fiumicino e Ciampino per coloro che devono raggiungere il centro di Roma o comunque spostarsi all’interno delle Mura Aureliane. Se provenite dall’aeroporto di Ciampino il costo del servizio è pari a €30, mentre dall’aeroporto di Fiumicino la tariffa è di €40. Anche il comune di Fiumicino offre un servizio di taxi per la capitale, ma al costo di €60. Per questo motivo ricordate di fare attenzione che il taxi scelto non rechi l’indicazione “Comune di Fiumicino,” per evitare un servizio più costoso. Il trasporto dei bagagli è incluso nel prezzo. Se non siete sicuri che nel vostro caso possa essere applicata la tariffa fissa o non sapete se il vostro hotel di lusso a Roma si trova all’interno delle Mura Aureliane, consultate la cartina dal sito web della città di Roma.

·    Dalla stazione Termini

Anche fuori dalla stazione Termini troverete una postazione taxi e taxi non autorizzati, che si concentrano generalmente di fronte all’entrata principale della stazione. Se pensate di prendere un taxi dalla stazione Termini ricordate che al costo della corsa si aggiungono €2. Ecco le tariffe applicate: Dal lunedì al sabato dalle 7:00 alle 22:00 il tassametro parte con la tariffa €2,80 La domenica e nei giorni festivi il tassametro parte con la tariffa di €4,00 Tariffe notturne (dalle 22:00 alle 7:00) 00 il tassametro parte con la tariffa di €5,80 * Ogni bagaglio con le seguenti dimensioni costa (cm 35x25x50) €1,04.

·    Chiamare un taxi a Roma

A differenza di altre metropoli, chiamare un taxi agitando le mani e gesticolando non è una pratica comune a Roma, anche se non del tutto impossibile. Se il taxi è libero il display luminoso situato sul tetto della vettura sarà acceso, mentre se la luce del display è spenta allora il taxi è occupato oppure si sta dirigendo a prelevare un passeggero. Il modo migliore per chiamare un taxi resta raggiungere l’apposita postazione oppure chiamare gli appositi numeri. Ci sono diverse postazioni taxi in tutta Roma. Le più gettonate si trovano alla Stazione Termini, a Piazza della Repubblica, Piazza Venezia, Largo Argentina, Piazza delle Cinque Lune (nei pressi di  Piazza Navona), Piazza Barberini e Via Boncompagni (accanto a Via Veneto). In alternativa potrete chiamare un taxi ai numeri:06 3570,06 4994, 06 6645, 06 5551 o 06 8822.

·    Informazioni sui taxi a Roma

Infine, quando vi spostate in taxi verso il centro storico o altre aree di Roma assicuratevi che il tassametro sia impostato sulla “Tariffa 1” e non sulla “Tariffa 2”, che si applica solo uscendo dall’autostrada di Roma o dal Raccordo Anulare. In genere il tassista è tenuto ad informarvi ogni volta che il tassametro va spostato sulla “Tariffa 2”. Il numero 1 o 2 è indicato nell’angolo a sinistra o in basso a destra, a seconda del tipo di tassametro. Se pensate di essere stati truffati, prendete nota del numero di licenza del tassista, indicato solitamente sulla portiera sinistra dal lato del passeggero. Assicuratevi inoltre di ottenere la ricevuta, sulla quale annotare il nome del tassista, oltre che il nome della compagnia. Con queste informazioni potrete fare un reclamo e ricevere un rimborso dalla compagnia che gestisce i taxi.

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Un commento al “Tutto quello che c’è sa sapere per prendere un taxi a Roma”

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  1. Agostino dice:
    22 luglio 2011 alle 16:19

    Lunedì 16 Maggio 2011 16:59 Alessandro Forlani
    Cari amici, volevo solo raccontare un episodio di quotidiana inciviltà avvenuto nella nostra amata Roma. In sostanza domenica sera mi è capitato che 5 taxi su 5 pronti alla stazione Termini abbiano rifiutato di farmi salire con il cane guida per ciechi. Non è che siano stati brutti e cattivi, ma, credo in buona fede, nessuno di loro sapeva che è obbligatorio far salire un cane guida e cosi’ non mi hanno fatto salire.

    Sono arrivato alla stazione ieri alle 21,30 e, (e qui ci sarebbe da aprire una parentesi sulla situazione dei lavori della metro A), sono stato costretto a prendere un taxi, per un tragitto, che in qualsiasi altra capitale europea, avrei potuto fare con la metropolitana.

    Comunque, faccio la mia fila con il mio cane con il pettorale della croce rossa e anche, per sicurezza, il bastone bianco. Si ferma il primo taxi e mi dice subito: “ah, no; io non faccio il trasporto animali”. Io non ho voglia di discutere e gli dico soltanto: “va beh, aspetto il prossimo, ma guardi che c’è una legge, che la obbligherebbe a prendermi comunque, a meno che lei non sia allergico, ma allora deve avere un certificato medico”. Lui come niente fosse mi ribadisce che lui non fa il trasporto animali; se non fosse ridicolo dirlo da parte mia, mi parrebbe un dialogo tra “sordi”!

    Il problema è che anche i 3 taxi arrivati poco dopo in successione, mi ripetono la stessa litania sul trasporto animali. Uno mi dice che “poi il cane è pure a pelo lungo e sporca”. Tutti mi dicono che devo chiamare il centralino del 3570 e dire che voglio un taxi che prenda gli animali. Allora mi arrabbio davvero. E’ tardi e voglio tornarmene a casa. Dico che sarebbero tutti da denunciare e minaccio di chiamare la polizia. Nessuno di loro si scompone minimamente; mi dicono :”denunciami pure; io il trasporto animali non lo faccio”!

    Per fortuna, prima che io debba chiamare la forza pubblica, per far valere il mio diritto, il quinto che arriva mi carica, perché appunto lui questo benedetto trasporto animali lo fa. E’ un signore molto gentile, che mi spiega candidamente che lui di questa legge sul trasporto dei cani guida non ne sapeva niente. “quando ho fatto il corso al 3570, dice, mi hanno chiesto se accettavo di fare il trasporto animali o no; e io ho detto di sì’”.

    La conclusione è amara e un po’ sconcertante. Al 3570 fanno capo 3500 taxi, la metà di quelli che circolano a Roma. Ne deduco che un taxi su due non conosce una regola elementare del trasporto pubblico: conosceranno le altre norme, ad esempio quelle sulla sicurezza stradale?

    Alessandro Forlani
    giornalista RAI

    Fonte: messaggiero.it

     


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