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Idee e consigli

Musei da non perdere a Parigi

martedì, 26 agosto 2014

Parigi è la capitale della Francia, ed è sempre nella top 10 delle metropoli più affascinanti del mondo! Monumenti e luoghi di culto come la Tour Eiffel, l’Arco di Trionfo e la Cattedrale di Notre Dame la rendono una città impossibile da non apprezzare.

Museo del Louvre

Parigi, oltre che per i monumenti, è nota per i suoi musei, sempre ricchissimi e molto curati. Imperdibile è il gigantesco Louvre, non a torto considerato tra i più importanti del pianeta. Si dice che chi visiti il Louvre, visiti Parigi stessa! L’avventura nel mondo dell’arte inizia con l’ingresso nella famosa Piramide di vetro che dà accesso a questo sensazionale luogo di arte e storia, situato nel cuore di della città, di fronte al Palazzo Reale. Chi lo visita per la prima volta non si deve far sfuggire, ovviamente, la Gioconda, ma anche la magnetica scultura Amore e Psiche di Canova, i potenti Schiavi di Michelangelo e l’iconica Venere di Milo, ammirata tante volte sui libri di scuola.

Se siete fortunati, gli artisti dell’Opera di Parigi canteranno per voi vicino alla Piramide che troverete all’interno: un’esperienza così ipnotica che vi farà venire la pelle d’oca! All’ingresso prendete una cartina, e preparatevi a fare chilometri in questo magnifico labirinto… non di martedì, però: lo troverete chiuso! Difficile dire se ci sia un momento in cui il Louvre non è affollato. Provate con le aperture serali del mercoledì e del venerdì: visitare di sera il Louvre lo renderà ancora più magico.

Centro Pompidou

L’imponente Centre Pompidou ospita la più grande collezione d’arte moderna europea, e già dall’esterno si percepisce di essere di fronte ad un tempio dell’arte moderna! Vero e proprio centro artistico polivalente, il Pompidou vanta la presenza di opere di Picasso, di Chagall, di Matisse, ma anche di Rotko, Kandisky, Mirò, Warhol e Pollok, in una girandola di forme e colori. Lascia senza fiato anche la sua particolare struttura, composta da coloratissimi e giganteschi tubolari che si arrampicano in file ordinate lungo tutta facciata. Tutt’intorno all’edificio è un fiorire di colori – la zona è tra le preferite dei writers e degli artisti di strada, che ne hanno decorato ogni centimetro disponibile. Spesso si incontrano le scolaresche delle elementari e medie parigine, in visita con le loro maestre. Ricordatevi che di martedì il Beaubourg è chiuso. Se volete evitare la calca, forse è meglio starne alla larga nei weekend, o magari andarci presto la mattina: il centro è aperto dalle 11 alle 21. Così facendo, forse riuscirete a scappar via prima dell’assalto dei turisti!

Museo d'Orsay

Anche il Museo d’Orsay è una perla particolarmente preziosa al collo di Madame Parigi. Questa ex stazione ferroviaria si affaccia direttamente sulla Senna (lo vedrete dal Bateau Mouche) e custodisce opere di interesse mondiale, tra cui “La Meridienne” di Van Gogh, “Pommes et orange” di Cezanne e “Colazione sul prato” di Manet. Ma i gioielli del museo sono tantissimi, e farete voi stessi la vostra personale classifica, una volta esplorato tutto. L’atmosfera è davvero particolare: siamo in un museo dai soffitti altissimi, arioso e luminoso, le cui scalinate sono occupate da decine di studenti delle scuole d’arte di tutta Europa, che riempiono assorti i loro taccuini di schizzi, maneggiando carboncini e matite come se fossero dei maghi. Guardateli pure mentre sono al lavoro, ma non distraeteli…! Ammirate il grande orologio, simbolo del Museo d’Orsay, mentre sorseggiate un caffé seduti al bar-ristorante. Non di lunedì: il museo è chiuso. Se riuscite ad arrivare prima dell’orario di apertura, sarete fra i primi ad entrare e potreste perfino avere qualche sala tutta per voi… per un minuto o due!

Oltre a questo trio d’assi, a Parigi ci sono tanti altri interessanti musei in cui perdersi piacevolmente.

Quai Branly

Credits: Enrico Manias

Il giovanissimo museo di Quai Branly, inaugurato nel 2006, è probabilmente il più originale di tutti. A pochi metri dalla Tour Eiffel, entrando in questa navicella spaziale rossa e nera si può girovagare tra Africa, Asia, America e Oceania, per un viaggio senza tempo tra le arti primitive, immersi nella cultura “non occidentale”. Girovagate tra le teche, ammirando oggetti da tutto il mondo: lasciatevi stupire da una collezione di oggetti davvero unici e speciali. Tenete a mente che anche il Quai Branly è chiuso di lunedì, ma che ogni prima domenica del mese i visitatori dell’unione europea fino a 25 anni di età entrano gratis!

Museo Carnavalet

Il Museo Carnevalet è chiuso di lunedì (e alcune sale sono chiuse a rotazione…segnatevi anche questo) ed il posto giusto per respirare la storia parigina, attraverso una serie di sculture, opere pittoriche e preziosi oggetti d’arredamento appartenenti al patrimonio artistico di Parigi. Sorge nel quartiere Marais, sempre delizioso con i suoi negozietti unici e la poetica Place des Vosges: non fatevi sfuggire una passeggiata da queste parti! Sappiate che l’affascinante Museo Carnavalet vi dà la possibilità di poggiare gratuitamente i vostri oggetti nel guardaroba, per una visita più… leggera. Inoltre organizza attività per adulti e bambini: se volete fare amicizia con altri appassionati d’arte, questa è una buona occasione per un pomeriggio in compagnia!

Museo Rodin

Il Museo Rodin è interamente dedicato allo scultore Auguste Rodin e contiene sia le opere realizzate direttamente dall’artista che quelle della sua collezione privata, per un totale di circa 300 preziosissimi pezzi. Prima o dopo la visita, potete fare una passeggiata nei verdi giardini che circondano Hôtel Biron: se pensate anche solo per un momento che in passato qualcuno abitava in questo magnifico palazzo dalle enormi sale di marmo illuminate da alte finestre, potreste avvertire giusto un pizzico di invidia! Il Museo è aperto solo di venerdì, sabato e domenica pomeriggio, quindi se state programmando una visita, non c’è bisogno di alzarsi presto al mattino, né tantomeno di fare colazione in tutta fretta nel vostro hotel a Parigi… Un altro croissant?

Se i giorni di visita nella capitale francese sono pochi, forse non riuscirete a visitare proprio tutti questi musei… a meno che non siate dei corridori nati! Se siete degli eterni indecisi, mettete pure tutti i nomi in un cappello e affidatevi alla sorte: vedrete che non resterete comunque delusi!

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Informazioni sull'autore

Venere Travel Blog writer tiziana

Tiziana legge e viaggia più che può. Mangia (quasi) di tutto. Ama Roma, la sua città, e non si stanca di esplorarne gli angoli nascosti.


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