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Curiosità

Gelato e ice-cream: amici mai?

sabato, 2 agosto 2014

Anche se a prima vista sembrano gemelli, il gelato che noi conosciamo noi italiani è qualcosa di completamente diverso dall’ice-cream apprezzato dai nostri amici americani. Ecco perché.

differenze tra gelato e ice cream

Il gelato è composto di 4 carte vincenti, quella solida, quella liquida, quella gassosa e quella grassa. La presenza di queste componenti, in percentuali diverse, fanno una delle differenze fondamentali fra i nostri prodotti di qualità e l’ice-cream d’Oltreoceano.

La consistenza
Il gelato è più cremoso e ricco al palato. Questo perché il processo di produzione è diverso: se il gelato viene mantecato con delicatezza e lentezza, l’ice-cream viene invece montato velocemente, fino a incorporare tantissima aria. Questo gli conferisce una consistenza molto più leggera e granulosa, e lo fa perfino sciogliere più velocemente: una delle caratteristiche dell’ice-cream sono proprio i cristalli di ghiaccio, che invece sono considerati un difetto nel gelato all’italiana!

La temperatura
Il gelato si consuma e si serve a temperature più alte rispetto all’ice-cream: come dicevamo, infatti, resiste molto meglio alle alte temperature, e forse è proprio per questo che dà il meglio di sé quando ha una temperatura tra i -12 e i -16 gradi! Il povero ice-cream a quelle temperature è già quasi tutto sciolto: ha bisogno di essere conservato e servito a temperature nettamente inferiori.

La dieta
Se l’ice-cream è bandito dalle tavole di tutti i poveri americani a dieta stretta, il gelato è invece amico della dieta! Anche se è difficile da credere, dato che l’equilibrio di grassi lo rende perfetto, non ne contiene tanti quanti l’ice-cream, e va quindi bene per bambini e adulti… a patto, ovviamente, di non esagerare, e magari preferire i gusti alla frutta! Ma questo lo sapevamo già, non è vero?!

Gusti a briglia sciolta
Negli ultimi anni, il mondo del gelato ha assistito a una grande novità. Sono i gusti salati! Li avete mai provati? Alcuni sono veramente sorprendenti! Nel mondo se ne trovano al gorgonzola, al foie-gras e al pepe verde, e ancora al polpo, al bacon, al curry e al wasabi! Nei ristoranti stellati va di gran moda accompagnare i piatti con una pallina di gelato alla mozzarella o al basilico. Non sono per tutti, ma questi accostamenti possono riservare delle piacevoli sorprese!

Cono o coppetta?
E voi, che cosa preferite tra coppetta e cono? È un’annosa questione, che divide anche i migliori amici! C’è chi consiglia sempre la coppetta, per mangiare con comodità e perché ama il gusto “puro” del gelato, e chi non rinuncerebbe mai al cono, che dà un tocco croccante alla merenda… e lascia almeno una mano libera.

Gelato da primo premio
E infine: dove portereste il vostro amico americano per un gelato da medaglia d’oro? Dove si fa il gelato più buono d’Italia? La risposta è ardua, perché ogni regione vanta eccellenti gelatai che si sbizzarriscono nel creare gusti sempre più squisiti. Firenze afferma che la primogenitura del gelato spetta a lei. La Sicilia risponde con una tradizione gelataia che non è seconda a nessuno. Venezia, da par suo, realizza per la seconda giornata europea del gelato artigianale, la Stracciatella d’Europa, una leccornia a base di fior di latte, cioccolato e succo d’arancia. A Orvieto, nel corso dell’ultima edizione dei Gelati d’Italia, 60 mila giudici imparziali hanno decretato la Liguria vincitrice, col sorbetto limone e basilico, l’Umbria al posto d’onore con lo zabaione al vino, e la Basilicata al terzo posto, col gusto al pistacchio Stigliano.
Beh, che dire… la lunga tradizione e l’esperienza centenaria dei gelatieri italiani sono proprio imbattibili!

E secondo te, dove lo fanno il gelato migliore del mondo?

 

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