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Top cinque del lunedì

5 Curiosità su Firenze

lunedì, 13 dicembre 2010

1. La capitale dell’arte italiana

firenze curiositàPhoto: Photolibrary

Conosciuto come la culla del Rinascimento, il centro storico di Firenze è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1982. Qui si concentrano alcuni dei monumenti, delle chiese e dei musei più importanti al mondo, attirando milioni di visitatori ogni anno. La città vecchia è circondata dalle mura medievali, costruite nel XIV secolo dopo che Firenze iniziò a svilupparsi grazie alla sua crescita economica. Tra i principali luoghi di interesse spiccano il Duomo di Firenze, gli Uffizi, Ponte Vecchio e la Galleria dell’Accademia, che ospita il celebre David di Michelangelo.

2. Il simbolo della città

La cattedrale di Santa Maria del Fiore, nota ai più come Duomo di Firenze, è un monumento storico nonché il simbolo della città. Pochi sanno, però, che è anche la 3a cattedrale più grande al mondo, dopo la Basilica di San Pietro a Roma e la cattedrale di St. Paul a Londra. Il Duomo di Firenze fu costruito tra il IV e V secolo, ad opera di Filippo Brunelleschi, mentre il magnifico campanile fu progettato da Giotto.

3. Tutte le strade portano a Roma… ma prima portavano a Firenze!

Secondo il famoso detto tutte le strade portano a Roma. Ma la città eterna non fu la prima ad avere ottime strade. Nel 1339, infatti, Firenze diventò la prima città europea ad avere strade lastricate.

4. La cucina fiorentina

La cucina fiorentina non ha nulla da invidiare a quella di altri importanti capoluoghi italiani. La Toscana, infatti, vanta ottimi vini e formaggi, utilizzati per realizzare piatti deliziosi. Le specialità fiorentine includono l’immancabile bistecca alla fiorentina, ma anche i crostini toscani, serviti con paté di pollo, e la tagliata, servita sul tradizionale letto di rucola e ricoperta di scaglie di parmigiano.

5. Personaggi famosi di Firenze

Firenze ha dato i natali a molti artisti famosi. I tre grandi pittori italiani Donatello, Raffaello e Michelangelo sono nati tutti a Firenze, ma anche altre figure storiche quali Amerigo Vespucci, Niccolò Machiavelli, Galileo Galilei e gli stilisti Guccio Gucci, Roberto Cavalli e Salvatore Ferragamo.

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Informazioni sull'autore

Venere Travel Blog writer nicole arriaga

Dopo aver lavorato a Miami come scrittrice e produttrice televisiva, Nicole Arriaga ha deciso, nel 2003, di cedere al fascino del sole e della "dolce vita", partendo verso Roma. Scrive per numerose pubblicazioni, tra cui The American, e lavora per un'organizzazione di studi all'estero con sede a Roma.

9 commenti al “5 Curiosità su Firenze”

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  1. Sara Ciccarelli dice su Facebook:
    13 dicembre 2010 alle 10:32

    consiglio a tutti di passare almeno una volta da ‘INO, in via dei Georgofili…i suoi panini sono SQUISITI e tutti preparati con prodotti tipici!!!! PROVARE PER CREDERE!!! ;-) ))

  2. Simona Frasciello dice su Facebook:
    13 dicembre 2010 alle 10:36

    Si consiglia vivamente di mangiare un bel panino col lampredotto (solo per chi ama i sapori forti)!!!

  3. venere.com dice su Facebook:
    13 dicembre 2010 alle 10:48

    Ottimo Sara, grazie!
    Simona cos’è il lampredotto? Io amo i sapori forti :)

  4. Simona Frasciello dice su Facebook:
    13 dicembre 2010 alle 10:54

    Il lampredotto è uno degli stomaci dei bovini e, poiché anche io amo i sapori forti, posso assicurarti che è buonissimo e a Firenze è una specialità! Oltre a questo, giusto così per buttarla un po’ anche sul culturale, direi di non perdere la vista sulla città da Piazzale Belvedere: un’emozione incredibile!

  5. Maria Chiara Mastrogiacomo dice su Facebook:
    13 dicembre 2010 alle 12:10

    @sara ma è un negozio o altro? ricordo un camioncino vicino la casa di dante che faceva panini con il lampredotto… era fantastico!

  6. Sara Ciccarelli dice su Facebook:
    13 dicembre 2010 alle 22:10

    no, è un piccolo locale…al posto dei tavoli ci sono delle botti in legno, i panini li preparano davanti ai tuoi occhi servendoli con un buon bicchiere di vino e puoi acquistare anche piccole chicche gastronomiche…al solo pensiero partirei all’istante!!!! ;-) ))

  7. daniele dice:
    17 dicembre 2010 alle 15:38

    Forse è il caso di riguardare il luogo di nascita di molti di quei personaggi famosi.

  8. Osvaldo dice:
    17 dicembre 2010 alle 18:24

    Mi viene in mente una 6a curiosità di Firenze. Un piccolissimo albergo in Via Laura creato da un ex convento del 500. Ho dormito un una camera che era una ex cappella. Un fascino incredibile ed è tutto in tono.

  9. Nicco dice:
    7 giugno 2011 alle 00:17

    Per l’autrice. Visto che scrive per molte riviste e si suppone che abbia almeno una media cultura, tutti sanno che le strade della Roma antica erano assolutamente perfette e lastricate (naturalmente esistevano le eccezzioni) .
    Senza andare troppo lontano basta leggere un semplice articolo di wikipedia sulla via Appia:
    (http://it.wikipedia.org/wiki/Via_Appia_Antica)

    “La strada fu costruita con perizia e precisione degna dei migliori ingegneri moderni tanto da essere percorribile con ogni tempo e mezzo grazie alla pavimentazione che la ricopriva. Mentre sul semplice sterrato infatti gli agenti atmosferici, primo fra tutti la pioggia, rendevano difficili il cammino dei mezzi di trasporto a ruote, la presenza delle grandi pietre levigate e perfettamente combacianti che costituiscono il fondo della via permettevano la circolazione in qualunque condizione meteorologica. La pavimentazione poggiava a sua volta su di uno strato di pietrisco che colmava una trincea artificiale che assicurava la tenuta del drenaggio.

    Si trattava di una tecnica nuova e rivoluzionaria e fu a partire da una tale innovazione che la Repubblica e l’Impero Romano poterono costruire la vastissima rete stradale del mondo romano. Quasi sempre rettilinea, larga circa 4.1 metri (14 piedi romani), misura che permetteva la circolazione nei due sensi, affiancata sui lati da crepidines (marciapiedi) per il percorso pedonale, l’Appia si meritò ben presto l’appellativo di regina delle strade (regina viarum).”

    Spero che rivedrà alcuni dei punti scritti, almeno con una sempre dignitosa errata gorrige.


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