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Top cinque del lunedì

5 curiosità su Pompei

lunedì, 23 agosto 2010

Chi avrebbe mai pensato che una meravigliosa città romana potesse finire sepolta sotto 6 metri di rocce vulcaniche, pomici e ceneri?

Scomparsa e dimenticata, la città fortificata di Pompei fu scoperta per caso 1669 anni dopo l’eruzione del vicino vulcano Vesuvio, avvenuta il 24 agosto del 79 d.C. Questo tragico evento causò almeno 2000 vittime, intrappolate e incapaci di accettare il loro triste destino. Oggi Pompei, con i suoi 60 ettari di scavi all’aperto, rappresenta uno dei siti archeologici più grandi al mondo, circondato da servizi moderni quali pub, bar, ristoranti, strutture turistiche e fiorenti aree commerciali. Continuate a leggere per scoprire interessanti curiosità sulle rovine perdute di Pompei e sulla città come si presenta oggi.

1. La vita a Pompei

Come viveva la gente nel passato? I migliori archeologi ed esperti di scavi storici sono ancora perplessi. Ci sono tantissimi artefatti che devono ancora essere analizzati per poter ricostruire una scena di vita quotidiana a Pompei. Tuttavia, le grandi ville con pareti e pavimenti decorati con intricati disegni di mosaico, il marmo dolomitico di Thasian che ricopriva le taverne e i bagni pubblici, nonché il sofisticato sistema idrico e le fognature della città ci permettono di intuire che la gente a Pompei viveva in modo davvero confortevole e lussuoso per l’epoca.

2. Sigillata nel tempo

Le rovine di Pompei si sono conservate talmente bene che potrete passeggiare tra di esse e ammirare palazzi in stile greco come abitazioni, fontane, negozi, bordelli e un anfiteatro; le strade di ciottoli, oggi deserte, un tempo erano popolate dagli sfortunati abitanti del luogo. Potrete vedere anche i calchi delle persone e dei loro animali domestici catturati in eterno fino al loro ultimo respiro e comprendere quanto triste e spaventoso debba essere stato vedere la morte in faccia.

3. Il bordello di Pompei riapre i battenti

Non pensate male, ma il Lupanare, l’antico bordello di Pompei, è tornato in funzione, per scopi turistici naturalmente! Pronto ad accogliere visitatori curiosi, il famoso bordello a due piani situato nel cuore di Pompei svela tutti i segreti del mestiere a quei tempi. Gli affreschi erotici ritrovati sulle pareti delle sale creano la giusta atmosfera. Sulle pareti del bordello sono registrati anche i nomi delle donne che lavoravano qui, il loro “talento speciale” nel compiacere i clienti e i prezzi dei servizi.

4. Madre Natura va in guerra

Mentre la Seconda Guerra Mondiale imperversava in tutta Europa, alcuni aviatori americani con base a Pompei furono coinvolti nell’ultima eruzione del Vesuvio. Almeno 60 centimetri di cenere vulcanica e rocce ricoprirono la zona. Tende, attrezzature militari e 88 aerei vennero gravemente distrutti.

5. Il Santuario

Basta con il passato. Passiamo al presente! Non lontano dalle rovine di Pompei, la maggior parte dei turisti dimentica di visitare il Santuario della Madonna del Rosario, una chiesa costruita nel 1876. L’intero complesso ha la forma di una croce latina ed è sovrastato da una cupola centrale di 53 metri di altezza. Sull’altare della chiesa spicca il sudario della Madonna di Pompei all’interno di una cornice di bronzo intarsiato con pietre preziose. Ma la vera attrazione è il campanile alto 80 metri dalla cui cima, facilmente accessibile grazie a un ascensore, si può ammirare un’incantevole vista su Pompei e sulla zona circostante di Napoli.

Foto della Villa dei Misteri di Nick In Exsilio.

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Informazioni sull'autore

Venere Travel Blog writer allan dumayas

Allan è un visual artist e uno scrittore freelance che vive a Manila, nelle Filippine. La sua passione è incorporare arte e scrittura giocando con le parole, trasformandole in paragrafi "pittoreschi". Adora viaggiare e mangiare cibi strani ed è sempre alla ricerca di un buon compagno di bevute.


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