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Made in Italy: Top 10 della cose da fare in Basilicata

sabato, 24 maggio 2014

Viaggiare in Basilicata è addentrarsi in una terra misteriosa e ricca di fascino che, rimasta lontana dai crocevia ufficiali, ha mantenuto intatti la natura e i suoi arcani.

cosa fare in Basilicata(foto: Francesca Special K)

Il Thema di Lucania

Lucani, si sa, è l’altro modo di chiamare gli abitanti della Basilicata, dal loro antico originario nome. Thema di Lucania venne denominata la regione amministrata dai bizantini, oltre mille anni fa. Ma il tema di oggi è anche quello che unisce i vari luoghi che andremo a visitare, facendo base in un hotel a Matera.

1 Non solo Sassi

Matera non è città da dedicarle un solo giorno di visita. Bisogna almeno alloggiarvi, per potersi muovere liberamente a piedi fra le sue vie incantevoli. I famosi Sassi, case e chiese rupestri scavate nel tufo, sono soltanto qui in tutto il mondo, da meritarsi appieno il titolo di patrimonio dell’Unesco.

2 La città delle 44 chiese

Città di mare e di montagna, Maratea, affacciata a picco sul Tirreno, vanta scenari incantevoli e una ricchissima collezione artistica. Ad ogni angolo di strada, spunta una chiesa, una cappella, un monastero, dove si narra che i Templari in fuga lasciarono misteriosi disegni dal significato arcano. E Il Cristo Redentore, quasi sospeso nel vuoto, protegge la città, versione italica della famosa statua brasileira.

3 Il Parco Nazionale del Pollino

Metà del territorio lucano è situato in montagna, e quasi l’altra metà in zona collinare, soltanto l’8% è pianeggiante, in prevalenza sulla costa ionica. Ciò fa sì che il clima, nonostante, le bassi latitudini, sia più continentale che mediterraneo. A Potenza – 800 metri di altitudine – gli inverni sono innevati da cartolina. La natura selvaggia del Parco del Pollino vi riporterà indietro di secoli.

4 La Seggia del diavolo

Numerose sono le stranezze dell’ambiente lucano. Ad Albano di Lucania, per esempio, misteriosa è la panchina di pietra attribuita all’opera del demonio.

Da non perdere poi sono:

5 Il Santuario della Madonna Nera del Sacro Monte di Viggiano.

6 La costa ionica e il tempio di Hera a Metaponto.

7 A Venosa (PZ), la chiesa a cielo aperto della S.S. Trinità e la Colonna della Fertilità.

8 La tradizionale infiorata di rose di Picerno.

9 Melfi e le Terme di Rapolla.

10 La gastronomia locale, coi formaggi pecorino e caciocavallo, i salumi artigianali di montagna, l’acquasale e i suoi peperoni cruschi, le fave con la cicoria, innaffiati col vino Aglianico del Vulture.

Terra genuina, questa Basilicata, dove la natura incontaminata ed aspra è mitigata dall’ospitalità gentile della sua popolazione.

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Informazioni sull'autore

Venere Travel Blog writer sara

Sara è in costante bisogno di viaggi e passa buona parte del tempo libero a programmare il suo prossimo weekend fuori città. Quando, ahimè, è a casa, ama uscire con gli amici, andare a mostre d'arte e, ovviamente, scrivere. Google+


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