E’ davvero possibile? Vedere abbastanza di Barcellona in un solo pomeriggio? Beh, anche se Barcellona è il tipo di città in cui si possono tranquillamente passare giorni e settimane, per chi ha poco tempo o è solo di passaggio, occorre ottimizzare.
Perciò sì, è assolutamente possibile vedere una buona selezione delle principali attrazioni, ed ecco un itinerario semplice, dall’ora di pranzo all’ora di cena, infarcito di stile e cultura quanto basta.

Nella foto: stradina nel Quartiere Gotico, Barcellona, Spagna. Di papalars.
Pranzo alle Ramblas
Las Ramblas, il bel viale pedonale che attraversa la città e giunge fino al mare, è pieno di ristoranti convenienti con tante offerte speciali per attirare clienti all’ora di pranzo e molti locali offrono anche posti a sedere all’aperto, quando il tempo lo permette. Scendete nella zona vicino alla spiaggia e mangiate un boccone nei dintorni, e vi troverete nella posizione ideale per cominciare il tour.
Quartiere Gotico
Salite Las Ramblas per una decina di minuti fino al Barri Gotic (Quartiere Gotico). Per gli edifici dalle alte mura, le strade acciottolate e misteriose in cui perdersi, la splendida architettura gotica, le antiche mura romane e la cattedrale questa straordinaria zona della città merita una visita di almeno un’ora a piedi.
Museo Picasso
Da qui potrete raggiungere a piedi il Museo Picasso. Può essere un pò difficile da trovare, essendo nascosto in Av. Montcada, che non è ben segnalata. Comunque, vale la pena di un’ora e mezza del vostro tempo. Il prezzo del biglietto è di € 9 per gli adulti e € 6 per le riduzioni, e dà accesso sia alla collezione permanente che alla mostra temporanea. Quest’ultima da sola costa € 5.80 o € 2,90 per le riduzioni, e c’è anche un grande negozio che vende le T-shirt di Picasso.
Park Güell
La metropolitana è facilmente raggiungibile a piedi e la fermata si chiama Jaume I: prendetela e scendete alla fermata Vallcarca. Da qui prendete un treno fino a Passeig de Gracia, dove c’è il collegamento con la linea 3. Una volta scesi, per arrivare al Parco Güell c’è da salire una scalinata, anche se fortunatamente metà del tragitto à servita da scale mobili.
Il Parco ospita innumerevoli attrazioni progettate da Gaudí, tra cui la grande area con le sedute, che gode di una vista spettacolare sulla città. Scoprite la Torre Rosa, la casa dove Gaudí ha vissuto e che ora è un museo: si visita tranquillamente in mezz’ora e l’ingresso costa davvero poco. Scendete a piedi verso la magnifica entrata, e poi dirigetevi verso la stazione della metropolitana più vicina, Lesseps, che si trova a circa dieci minuti a piedi ed è ben segnalata.
La Sagrada Família
Prendete la linea 3 fino a Diagonal e poi prendete la linea 5 fino alla fermata Sagrada Família. Qui potrete ammirare la Sagrada Familia, o il Tempio Expiatori de la Sagrada Família, per usare il suo nome completo. Questa fantastica, benché ancora incompiuta, cattedrale è una delle principali attrazioni turistiche di Barcellona e quando la vedrete capirete il perché. L’esterno è grandioso, ma se vorrete vedere l’interno vi verrà a costare € 11.
E dopo tutto questo, avrete conosciuto molto di questa meravigliosa città, in un solo pomeriggio.
Hotel a Barcellona:
Hotel Medium Prisma
Prezzo Medio: €45
Giudizio Medio: 7.5
Hotel Acta Antibes
Prezzo Medio: €45
Giudizio Medio: 8.5
Hotel Gran Ronda
Prezzo Medio: €46
Giudizio medio: 7.9










4 commenti al “Come visitare Barcellona in un pomeriggio”
Segnala un commento inappropriato28 febbraio 2012 alle 20:35
ma vi sembra il caso di consigliare di visitare in poche ore una città che richiede almeno 10 giorni tanto è bella e ricca di attrazioni interessanti?
29 febbraio 2012 alle 11:48
Cara Gabriella Lai noi non consigliamo di visitare la città in poche ore, ma consigliamo come farlo per chi ha poco tempo a disposizione. Non trovi sia diverso ?
29 febbraio 2012 alle 11:54
certo che è diverso, ma nei viaggi io sono molto radicale: se ho poco tempo faccio una gita in un paesino dove più di mezza giornata non ci starei mai e riservo i viaggi in luoghi che si meritano più tempo a quando ho più tempo; se tutti facessero così certe strade del centro di Barcellona sarebbero molto meno intasate da orde di turisti sbandati, disorientati e maleducati ai quali hanno assolutamente consigliato di andarci anche per poche ore
29 febbraio 2012 alle 13:37
Cara Gabriella Lai il punto è che non esiste solo il “viaggiatore” ma anche il semplice turista. Magari che scende da una crociera, magari che è a Barcellona per lavoro, magari che fa tappa una notte perchè la destinazione del suo viaggio è altrove. Credo che anche questo tipo di persone possono avere il piacere di visitare il meglio di una città nonostante il poco tempo a disposizione.
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