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Curiosità

5 Ex prigioni trasformate in hotel

lunedì, 4 agosto 2014

Un tempo vi si dormiva in scomode brande, si aveva diritto a un pasto al giorno e a una telefonata al proprio avvocato. Oggi si dorme tra lenzuola di seta in suite imperiali, si mangiano caviale e aragoste e si telefona anche dalla vasca idromassaggio!
Dove? Ma naturalmente in cinque prigioni trasformate in hotel di lusso. Un’esperienza tutta da scoprire per un’originale vacanza… “dietro le sbarre”!

hotel in ex prigioni

Il Liberty Hotel – A Starwood Luxury Collection Hotel – Boston
Dal 1851 fino all’inizio degli anni ’90 era conosciuto come “The Charles Street Jail” ed era una delle prigioni più note negli Stati Uniti per aver “ospitato” criminali nazisti, famosi strangolatori, falsari e rivoluzionari. Dopo una costosissima ristrutturazione (oltre 150 milioni di dollari), il Liberty Hotel – A Starwood Luxury Collection Hotel è stato completamente trasformato in un albergo a 5 stelle con vetrate panoramiche, pavimenti e lampadari favolosi. Dalla raffinata hall, fa davvero un certo effetto vedere le balconate che conducevano i detenuti ai piani e le oltre 200 celle, trasformate oggi in ristoranti di classe e suite di lusso.

Hotel Malmaison Oxford – Oxford
L’antico castello medievale inglese, adibito nei secoli a prigione con pareti di spessi mattoni rossi, pesanti portoni d’acciaio e giardino per l’ora d’aria dei detenuti, è sicuramente uno dei posti più suggestivi per soggiornare. Se poi è dotato di bar, sale meeting, ristoranti, palestre e brasserie, è ancora meglio. È l’ Hotel Malmaison Oxford che, lasciandosi indietro il passato, a metà degli anni ’90 è stato ristrutturato e trasformato in un complesso alberghiero d’eccellenza, che comprende al proprio interno anche un centro shopping, per non fare mancare nulla a chi decide di trascorrere le proprie notti “in prigione”.

Best Western Premier Hotel Katajanokka – Helsinki
Muri massicci, recinzioni, sbarre alle finestre, lunghi corridoi, personale in perfetta tenuta da detenuto e persino gadget con catene, non mirano certo a nascondere le vere origini dell’Best Western Premier Hotel Katajanokka. Quello che oggi è, infatti, uno degli alberghi più lussuosi della capitale finlandese, fino al 2002 (e sin dal 1837) era un carcere di contea destinato ad accogliere i prigionieri politici. Riconvertito grazie a un accurato restauro e aperto al pubblico nel 2007, l’hotel mostra il suo lato moderno, con camere dotate di ogni comfort, sauna, ristoranti e terrazze sul parco, facendo respirare agli ospiti il fascino particolare della sua storia.

Four Seasons Hotel Istanbul at Sultanahmet – Istambul
3 piani di lusso in stile neoclassico, camere arredate con dettagli orientali, pavimenti in legno, marmi e maioliche, tappeti tessuti a mano e un grande giardino panoramico: ecco l’anima dell’ Four Seasons Hotel Istanbul at Sultanahmet. Più semplicemente noto come “Four Seasons”, è uno degli alberghi più lussuosi di Istanbul, nato da un’antica prigione dove fino al 1996 venivano rinchiusi i prigionieri politici. Ristrutturato sin dalle fondamenta, del suo passato conserva inalterato l’esterno con le facciate e le finestre ad arco, le torri di guardia e le scale del cortile, oltre a qualche iscrizione incisa dai prigionieri su colonne di marmo.

Lloyd Hotel & Cultural Embassy – Amsterdam
Da rifugio per gli ebrei negli anni Trenta a prigione durante la guerra, per diventare infine un caratteristico e lussuoso albergo, i mille volti del Lloyd Hotel & Cultural Embassy sono visibili nell’eclettismo della struttura e delle oltre 100 camere, tutte diverse l’una dall’altra. Ceduto a un gruppo di architetti e designer nel 2004, l’ex carcere è stato trasformato infatti in un hotel esclusivo, nel cuore della zona portuale della capitale olandese, diventando un punto di riferimento culturale. Gli interni angusti e le celle buie hanno ceduto il passo ad un gioco di spazi pubblico-privato, in cui spiccano le aree comuni, dedicate alla convivialità, con tanto di pianoforti per gli ospiti.

E voi, in quale di queste ex prigioni preferireste… essere rinchiusi? Difficile scegliere, no?

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Informazioni sull'autore

Venere Travel Blog writer lea

Lea vive a Roma, ma la sua famiglia d’origine è un grande melting pot. Il suo trolley rosso è sempre pronto per qualche nuova avventura! Ama i libri “di carta” e perciò gli e-books le stanno proprio antipatici. Nel tempo libero ama imparare qualche piccolo gioco di prestigio. Sogna di avere una moto tutta per sé.Google+


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